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Destinazione Umbria

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Il Castello di Ramazzano è un luogo unico che trasporta i suoi ospiti in un viaggio straordinario alla scoperta della bellezza dei suoi luoghi e di sapori antichi, tra eccellenza, qualità, passione per la buona tavola e gioia di vivere. Lo staff si prende cura degli ospiti curando con dedizione ogni dettaglio, guidati da un profondo spirito d’amicizia ed accoglienza, di condivisione dei gusti e delle bellezze del luogo e del territorio circostante.

Una regione ricca di storia, arte e paesaggi incontaminati immersi nel verde delle nostre valli.
Una terra dove riscoprire il ritmo naturale della vita e gustare i sapori genuini dei prodotti della terra.
Città plasmate da una storia antica, arricchite da splendide opere d’arte e affacciate su panorami indimenticabili.

Perugia

il centro storico

«Perugia, munita di grandi mezzi di difesa dalla natura e dalla mano dell’uomo, sorge improvvisamente su di un’altura» (Charles Dickens Pictures from Italy, Londra 1846)

Il centro storico di Perugia si sviluppa intorno alla duecentesca Fontana Maggiore e si dipana in una lunga serie di saliscendi, strade e stradine, vicoli e scalinate, percorsi sotterranei, scorci insoliti e pittoreschi su splendidi paesaggi.

Numerose ed imponenti sono le testimonianze etrusche: l’Arco Etrusco, il Pozzo Etrusco e le antiche mura etrusche (lunghe 3 km).

Durante il periodo medievale, Perugia ha conosciuto un periodo di grande ricchezza ed ambizione che l’ha portata ad arricchire tutta la zona del Centro Storico con splendidi monumenti: la Fontana Maggiore, l’Acquedotto, la Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, la Rocca Paolina (dove gli antichi vicoli medievali di Perugia sono rimasti immutati) e tantissimi altri.

Perugia ha un Centro Storico che va scoperto passo dopo passo, senza fretta, lasciandosi affascinare dalla storia e dalle splendide opere d’arte disseminate su questi colli al centro dell’Umbria

Da non perdere

Musei

Galleria Nazionale

La Galleria nazionale dell’Umbria si trova all’interno di Palazzo dei Priori e conserva la maggiore raccolta di opere dell’arte umbra dal XIII al XIX secolo: al suo interno sono esposte opere di Arnolfo di Cambio, Duccio di Buoninsegna, Gentile da Fabriano, Benozzo Gozzoli, Pinturicchio e, ovviamente, del Perugino.

L’antica storia etrusca della città di Perugia è raccontata dal Museo Archeologico, allestito all’interno del convento di San Domenico, e dall’Ipogeo dei Volumni, una tomba etrusca meravigliosamente conservata risalente alla seconda metà del II secolo a.C.

Altri importanti musei da includere nella visita della città sono: il Collegio del Cambio, il Collegio della Mercanzia, la Cappella di San Severo (in cui è contenuto un dipinto di Raffaello), il Museo Capitolare ed il Museo dell’Accademia delle Belle Arti.

Altri musei

Chiese

Le chiese di Perugia raccontano la storia antica della fede del popolo perugino e testimoniano l’importanza di Perugia all’interno dello Stato Pontificio durante il periodo medievale: numerosi papi, infatti, risiedettero nella città e ben quattro di essi furono eletti nella Cattedrale di Perugia: Onorio III, Onorio IV, Celestino V e Clemente V.

La Cattedrale di Perugia è dedicata a San Lorenzo e si trova sulla piazza principale, di fronte alla Fontana Maggiore e Palazzo dei Priori. Al suo interno è custodito l’anello nuziale che, secondo la tradizione popolare, san Giuseppe avrebbe regalato a Maria.

Il tempio di San Michele Arcangelo, chiamato dai perugini semplicemente “Tempietto”, è la chiesa più antica di Perugia: risale al V secolo, ma quasi con certezza è stato edificato su un preesistente edificio di culto di epoca romana, probabilmente un mitreo, a sua volta edificato su un tempio etrusco, in un luogo sacro alla città.

Le chiese di San Domenico e San Pietro si trovano entrambe lungo Corso Cavour. La prima è arricchita da una splendida vetrata colorata, tra le più grandi d’Europa, mentre la seconda è un vero scrigno di opere d’arte risalenti al XV-XVI secolo, all’interno del suo complesso è inoltre possibile visitare uno dei più antichi Orti medievali d’Italia.

Bevagna

Bevagna, grazie al suo immutato fascino medievale, è entrato a far parte dell’esclusivo club “Borghi più belli d’Italia”.

Insieme a Montefalco, è una dei paesi in cui si trovano i famosi vitigni da cui nasce il vino Sagrantino. La zona di produzione di questo vino si chiama “La via del Sagrantino” e comprende anche i paesi di Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria.

E’ davvero suggestivo passeggiare lungo le strade di Bevagna, in particolare nel mese di Giugno durante il festival “Mercato delle Gaite”, quando le quattro “Gaite” (le aree in cui era anticamente divisa la città) allestiscono negozi di artigianato, taverne e mercati tipici medievali.

Montefalco

Montefalco è chiamata anche la Terrazza dell’Umbria, grazie alla sua posizione che domina l’ampia valle umbra compresa tra Perugia a Spoleto. all’interno delle antiche mura della città, gli edifici più importanti da visitare sono: il Municipio (13 ° secolo), la chiesa di S. Agostino, la chiesa romanica di S. Bartolomeo, con il vicino portico di Federico II (1244) e la chiesa di Santa Chiara, con i suoi dipinti di scuola tosco-umbra. Un altro luogo importante da visitare è la chiesa di San Francesco (14 ° secolo), che oggi ospita la Pinacoteca. Al suo interno, si trovano dipinti di grande valore artistico, come una Natività del Perugino e lo straordinario ciclo di affreschi delle Storie di San Francesco, dipinta da Benozzo Gozzoli.

Spoleto

Oltre che per le sue bellezze artistiche ed architettoniche, Spoleto è conosciuta nel mondo grazie al “Festival dei due mondi”. Ideato nel 1957 dal compositore Giancarlo Menotti, il festival si svolge ogni anno a partire dalla fine di Giugno ai primi di Luglio ed è uno dei più prestigiosi festival internazionali di musica, arte, cultura e spettacolo.

Piazza del duomo

Si accede alla piazza attraverso una scalinata scenografica che introduce lo spettatore ad ammirare lo splendore della Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nel 1067 sui resti di una chiesa del IX secolo. All’interno della Cattedrale sono imperdibili gli affreschi del Pinturicchio nella Cappella del vescovo Eroli e di Filippo Lippi nell’abside della navata centrale.

A lato della Cattedrale si trova il teatro Caio Melisso, il primo teatro pubblico italiano, uno fra i più antichi teatri italiani (fu edificato nel 1667), costruito su di una struttura interamente lignea.

La Rocca Alborinozia

Si tratta di una fortezza che sovrasta interamente Spoleto. Fu fatta edificare dal cardinale Albornoz, tra il 1363 e il 1367, per rafforzare l’autorità della Chiesa nei territori dell’Italia centrale, in vista dell’ormai imminente ritorno della sede pontificia a Roma dopo i settanta anni circa di permanenza ad Avignone. Le altre rocche albornoziane si trovano ad Assisi e Narni. All’interno della sua struttura rettangolare è ospitato il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, che custodisce opere realizzate nel Ducato di Spoleto (IV-XV secolo).

Il Ponte delle Torri

Il Ponte delle Torri è il monumento simbolo della città di Spoleto. Lungo 230 metri ed alto 82 metri, fu edificato per collegare la città di Spoleto all’acquedotto di Cortaccione. Si tratta di un’opera romano-longobarda e la sua unicità è rimarcata dal fatto che non esistono testimonianze di opere dell’epoca che possano eguagliare la sua complessità e imponenza.

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